Miriam Prandi

“…Miriam Prandi ha colpito come solista per la bellezza di suono, il volume e il fraseggio, a suo agio nel lirismo vibrante come nelle zone delicate e sognanti.”— Giorgio Pestelli, La Stampa

Miriam Prandi, pur appartenendo alla generazione di giovani interpreti, grazie ad un talento musicale di rara comunicativa e una versatilità non comune, si distingue con le sue interpretazioni come personalità d’eccezione in grado di affrontare il repertorio solistico, cameristico non solo come violoncellista ma anche come pianista. Nel gennaio 2014 la giovane violoncellista è premiata, da una giuria di importanti musicisti presieduta dalla violoncellista Sol Gabetta, con il Primo Premio assoluto, unico assegnato nell’ambito delle quattro categorie per archi, al Rahn Musikpreis di Zurigo. La vittoria la porta ad eseguire il concerto di Dvorak alla Tonhalle di Zurigo:

“… si ha l’impressione che la violoncellista viva solo nella sua esecuzione. Canta con calore il secondo tema e l’inizio dello sviluppo ha una tale profondità interpretativa che sorprende come frutto di una giovane interprete…” — T. Schacher, Schweizer Musikzeitung Giugno 2014.

Nella stagione 2018 Miriam Prandi debutta come solista al Teatro alla Scala di Milano con le Rococò Variazioni di Tchaikovsky con l’Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala sotto la direzione di Vladimir Fedoseyev. Inoltre è protagonista con il concerto di Haydn in Re Maggiore di una importante tournée con l’Orchestra Haydn sotto la direzione di Michele Mariotti nelle città di Bolzano, Trento, Silandro, Firenze dove riscuote successo di pubblico e critica.

Nella duplice veste di pianista e di violoncellista, ha eseguito i concerti K 595 di Mozart e in Do di Haydn agli Incontri Internazionali di Asolo, al Teatro delle Muse di Ancona, al Teatro Bibiena di Mantova, al Teatro Sociale di Bergamo, al Teatro Rossini di Pesaro, e nel Maggio 2016 per il Festival del Maggio Musicale Fiorentino dove ha debuttato con successo come pianista e violoncellista al Teatro dell’Opera di Firenze.Nel maggio 2016 ottiene successo di pubblico e critica con l’esecuzione del Concerto di Dvorak all’Auditorium RAI per l’Unione Musicale di Torino.Come solista si è esibita con orchestre come la Gstaad Festival Orchestra, Orchestra dell’ Accademia del Teatro alla Scala, Orchestra Haydn, I Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino, la Filarmonica di Torino, Orchestra Sinfonica Siciliana, FORM Orchestra, Orchestra Sinfonica Abruzzese, Argovia Philharmonic, Berner Symphonieorchester, Klaipeda Chamber Orchestra, Taurida State Symphony Orchestra St Petersburg, e ha collaborato con direttori tra cui Vladimir Fedoseyev, Neeme Järvi, Michele Mariotti, Andris Poga, Gianluca Marcianò, Giampaolo Pretto, Marco Guidarini, Alessandro Cadario, Douglas Bostock, Mikhail Golikov, Laurent Gendre, Marc Kissoczy…

Miriam Prandi suona un violoncello David Tecchler (Roma 1700 ca.) affidatole dalla Fondazione Pro Canale di Milano.