William Walton

William Walton (Oldham, 1902 – Forio, Ischia, 1983) è considerato uno dei maggiori compositori inglesi del Novecento.

Nato in una famiglia di musicisti, a 10 anni entrò come corista nella cattedrale cristiana dell’Università di Oxford. Formatosi inizialmente da autodidatta, si appassionò allo studio di Stravinsky, Bartók, Prokofiev, Strauss e Schönberg. A questo periodo risalgono una prima serie di composizioni. Lasciata Oxford nel 1920, senza essersi ancora laureato, si trasferì presso Sacheverell Sitwell e venne in contatto con un nuovo mondo di musicisti e soprattutto con la sorella del suo ospite, Edith, poetessa sui cui versi Walton compose Façade – An Entertainment che a tutt’oggi è considerato uno dei lavori emblematici della sua cifra stilistica.

Attivo in una jazz band e curioso di ogni forma, si avvicinò alla musica per film. La sua prima colonna sonora la scrisse per Non mi sfuggirai (Escape me never) un film di Paul Czinner del 1935. Autore di una Sonata per violino dedicata a Yehudi Menuhin, di due opere commemorative dell’incoronazione di Elisabetta II (nel 1951 la regina lo nomino Sir e, nel ’67, gli conferì l’Ordine al Merito, massima onorificenza britannica), delle colonne sonore dell’Enrico V (1944) e del Riccardo III, entrambi di Lawrence Olivier (1955), recitò anche, insieme alla moglie Susana, nella miniserie televisiva Wagner (1983), diretta da Tony Palmer, con Richard Burton nei panni del compositore tedesco.

Tra gli anni Cinquanta e gli anni Sessanta, visse un periodo di grande notorietà negli Stati Uniti dove, nel 1955, Gregor Piatigorsky gli commissionò il Concerto per violoncelloe, nel ’57, George Szell, la Partita per l’Orchestra di Cleveland.

Nel 1981, scrisse Prologo e la Fantasia per Rostropovitch e l’Orchestra Sinfonica Nazionale Americana.