Serenate in riva al mare Ricordando Katya Tsukanova

Nel ricordo della prematuramente scomparsa Katia Tsukanova si snoda questo programma. Il termine Serenata denota tanto una canzone d’amore quanto un genere di musica concepito per spazi aperti (di cui le Serenate di Mozart sono forse gli esempi massimi). La Sérénade mélancolique di Tchaikovsky e Une larme di Rossini fanno parte di un “sottogenere “ per strumento ad arco e orchestra che evita il virtuosismo del violino (oggi rappresentato molto bene da Vivaldi e Paganini) a favore della differente cantabilità della viola o del violoncello. Il Concerto per clarinetto di Shor ci porta in una rivisitazione contemporanea di Mozart e Weber, una sorta di omaggio al virtuosismo preromantico. Capolavoro del repertorio per archi è invece la Serenata op. 48 di Tchaikovsky, composizione in cui il concetto di virtuosismo si estende dal solista all’orchestra, in una scrittura agile e danzante quanto ricca di combinazioni contrappuntistiche che rendono ogni strumentista essenziale al risultato.