Sumi Jo

Biografia

Sumi Jo, soprano di origine sudcoreana, intraprende gli studi musicali a Seul, dove si diploma in canto e  pianoforte. Si trasferisce nel 1983 a Roma; qui, perfeziona gli studi di canto, concludendo il suo percorso formativo al Conservatorio di Santa Cecilia nel 1985. Il suo debutto sul palcoscenico risale all’anno successivo: al Teatro Verdi di Trieste, ottiene uno strepitoso successo, che la porta dal Maestro von Karajan a Salisburgo e le spalanca le porte dei più grandi teatri internazionali: il Metropolitan di New York, la Scala di Milano, il Covent Garden di Londra, la Staatoper di Vienna, la Bastille di Parigi e molti altri. Nel corso della sua strepitosa carriera, Sumi Jo canta Lucia di Lammermoor, Rigoletto, Les Contes d'Hoffman, Un Ballo in Maschera, Elisabetta d'Inghilterra, i Puritani, l'Elisir d’amore, Arianna a Nasso, Fra Diavolo e Fetonte, senza dimenticare il ruolo di Regina della Notte che interpreta in teatri di tutto il mondo, dall’Europa all’Asia, passando per l’America intera.Si esibisce nella cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Sydney e a quella dei Mondiali di calcio in Giappone e Corea ed in Sudafrica. Il suo bagaglio discografico è molto ampio e contempla una cinquantina di lavori: inizia con "Un Ballo in  maschera", l'ultima  incisione  portata  a  termine da von Karajan, per dedicarsi a diverse opere di Rossini, tra cui: il Comte Ory (Gardiner), il Turco in Italia (Marriner), la  Messa  Solenne, oltre a Tancredi sotto la direzione di Alberto Zedda, che ottiene una candidatura per il prestigioso premio Grammy. Registra anche tre edizioni del Flauto Magico di Mozart (Solti/Jordan/Oesterman), l'Ottava Sinfonia di Mahler, con Sinopoli e Carmina Burana con Mehta, oltre alla la prima versione di Arianna a  Nasso di Strauss. Si aggiudica importanti concorsi internazionali, ottenendo riconoscimenti anche per i lavori eseguiti per il mondo del cinema: vince il David di Donatello ed  è nominata  all’Oscar per la miglior canzone originale, inserita nel film La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino; nella pellicola, Sumi Jo interpreta se stessa. Grazie al legame con il nostro paese e ai meriti artistici, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’ha insignita dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia.